19 - Valentina Scarnecchia

Valentina Scarnecchia

@valentinascarnecchia

Food storytelling e cucina 4.0: tradizione, televisione e digitale

Raccontaci un po’ chi sei e cosa fai…

Le mille vite di Valentina Scarnecchia! Io ho fatto per molti anni la pedagogista, insegnavo a ragazzini con difficoltà di inserimento a scuola, ho sempre cucinato e avuto blog. Per una serie di cause fortunate ho iniziato a fare rubriche di cucina su reti regionali e in radio. Da lì mi sono fatta assumere da tutti i ristoranti possibili e immaginabili, soprattutto con l’arrivo di fuochi e fiamme. Avevo un marito che fa il ristoratore e attraverso lui e altri amici ho fatto gavetta. Oggi sono una food blogger, anche se non penso sia giusto chiamarmi così, sono più una cantastorie: food storyteller! 

Abbiamo riassunto in chef 4.0 i tuoi ambiti o aspetti che ti caratterizzano, a partire dalla tradizione. Qual è un luogo che per te significa tradizione?

Penso sia proprio la mia cucina, nonostante io abbia girato molto in questi anni. Tutto viene sempre dalla mia cucina, anche il decidere in quale trattoria andare, che piatto della tradizione mangiare, nasce tutto sul mio bancone. La mia casa è il mio ufficio!

Un altro punto è legato al discorso social, che diventa la tua vetrina

Ci gioco molto con la vita da influencer! La trovo un po’ ridicola per una della mia età, quindi ironizzo parecchio. Quando si tratta di lavorare però divento professionalissima, cerco di scegliere quello che mi piace e Instagram è un ottimo canale. Lo posso fare a modo mio e la rete funziona molto bene. 

Che rapporto hai con la community digitale?

Chi mi segue è molto simile a me fortunatamente! Pochissimi elogi e un sacco di risate. Chattiamo quotidianamente.

La televisione poi chiude il cerchio per il tuo lato caratteriale di intrattenitrice e la passione per la cucina

Fare televisione mi piace tantissimo, nonostante sia difficile. So che sto raccontando qualcosa, io sono una telespettatrice di televisione e per cui mi piace poter essere dall’altra parte dello schermo. 

Quanto studio c’è dietro all’ironia e la spontaneità? Hai qualche consiglio per chi si vuole un po’ approcciare al tuo mondo?

La cosa fondamentale per qualsiasi mestiere è essere credibili: io non parlo mai se non so, non dò mai una ricetta se è rubata da qualcuno. Il mio obiettivo non è raggiungere una stella Michelin ma aprire una gastronomia che fa solo pollo, perchè è la mia specialità.

Next step di Valentina Scarnecchia?

Mi piacerebbe continuare con la televisione ad un livello un po’ più alto. Come livello di programma, immagini, scrittura.

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